USA, scontro Governo – Stati federali sulla liberalizzazione delle scommesse sportive

USA, scontro Governo – Stati federali sulla liberalizzazione delle scommesse sportive

Liberalizzazione sulle scommesse: sì o no? E’ uno degli argomenti di dibattito in questi giorni negli Stati Uniti, dato che il presidente Donald Trump, fin dal giorno del suo insediamento, ha sottolineato la volontà di dare il nulla osta alle scommesse sportive.

Tuttavia, se il governo centrale è per una posizione favorevole, gli stati federali si trovano in disaccordo con la Casa Bianca: uno scenario ad altissima tensione. Il tutto amplificato dalla sentenza del 27 giugno scorso, dove contro il parere del “Solicitor General”, la terza carica più importante del dipartimento di giustizia degli States, la suprema Corte americana si è pronunciata a favore della liberalizzazione sul caso delle scommesse in New Jersey. Ma la ‘vittoria’, per il mondo delle scommesse sportive, è ancora molto lontana.

Per la Head of Content di Clarion Gaming, Ewa Bakun, saranno le leghe sportive a giocare un ruolo determinante: in passato, infatti, il loro parere sulla liberalizzazione era sostanzialmente negativo, ma da qualche tempo stanno adottando un approccio sempre più possibilista, pur non ancora esprimendosi ufficialmente a favore delle liberalizzazioni.

Come spiega l’Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco (AGIMEG),  il gioco d’azzardo è sempre stato regolato a livello centrale, ma la sentenza della Corte ha spiazzato un pò tutti: per questo, allo stato attuale, l’ipotesi più concreta è quella che vorrebbe concedere ad ogni Stato federale la libertà di decidere su più o meno liberalizzazioni.

Intanto ci si comincia ad organizzare in vista di un possibile scenario di liberalizzazione nazionale. Per capire meglio il ruolo che avranno le leghe sportive (dalla NBA, alla NFL, passando per la MLS), Clarion Gaming ha deciso di organizzare un webinar – un seminario interattivo, ndr – che verte proprio sul futuro delle scommesse sportive negli USA.

 

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