Match fixing, il ministro Lotti: “Serve cooperazione internazionale”

Match fixing, il ministro Lotti: “Serve cooperazione internazionale”

“Quando l’andamento di una partita o di un campionato è artefatto, condizionato da interessi economici di singoli o società, in quel momento muore l’essenza dello sport”. Parole forti, inequivocabili, quelle pronunciate dal ministro dello Sport Luca Lotti durante l’audizione alla Camera svolta dalla Commissione d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere.

Lotti si è soffermato in particolare sul fenomeno del match fixing, ovvero la manipolazione dei risultati sportivi, di cui ci siamo occupati molte volte e su cui è in atto una vera e propria operazione di prevenzione e controllo da parte delle forze dell’ordine, insieme ai club, su tutto il territorio nazionale.

Ma il match fixing, come ha ricordato Lotti, è un fenomeno “globale” e sempre meno localistico.

“Accanto al giocatore non professionista sotto minaccia di tifosi o perchè corrotto dalla squadra avversaria condiziona l’esito di una partita, esistono attori trasnazionali che alterando l’esito delle partite alimentano il flusso di denaro a favore di organizzazioni criminali – ha detto il Ministro – Questo fenomeno è alimentato dall’esplosione delle scommesse online e dall’estendersi delle possibilità di giocate”.

Ecco perchè, spiega Lotti, il fenomeno “non può essere fronteggiato esclusivamente con misure nazionali”. Nel frattempo, il ministro ha sottolineato la costante consapevolezza delle dinamiche del match fixing che sta acquisendo la polizia. “La raccolta dati e la cooperazione internazionale possono permetterci di prevenire fenomeni criminali nelle scommesse – ha precisato Lotti – Questo ci ha portato ad essere il Paese più avanzato per le politiche in materia. Siamo coordinatori del progetto comunitario “Antimatchfixing Formula”, coofinanziato dalla commissione europea. Obiettivo di questo progetto è sviluppare un modello pubblico e privato a livello europeo di prevenzione del matchfixing”.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *