Scommesse, dal 2019 in Australia Occidentale nuova tassa sul punto di consumo

Scommesse, dal 2019 in Australia Occidentale nuova tassa sul punto di consumo

Un tassa sul punto di consumo creata appositamente per le scommesse sportive. Ci sta ragionando il governo dell’Australia Occidentale, che vorrebbe introdurre la cosiddetta POC non subito, ma dall’anno 2019.

L’intenzione è stata confermata dai stessi vertici politici e la cosa ha avuto una notevole risonanza sulle testate locali.

La nuova imposta verrebbe pertanto applicata a tutti gli operatori di scommesse online. Una novità per l’Australia Occidentale, ma non per l’intero territorio dei “kangaroos”, dato che il modello è già in funzione nell’Australia Meridionale. Sostanzialmente, l’intenzione del governo del West Australia è di riproporre in toto la struttura già applicata al Sud.

“Il passaggio ad una tassa POC non influirà negativamente sui consumatori, né sull’industria locale”: a garantirlo è il tesoriere in Australia Occidentale, Ben Wyatt, interpellato in merito alla nuova imposta che verrà introdotta tra 2 anni.

Come riportato dall’Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco (AGIMEG), la tassa POC sarà del 15 per cento, e verrà applicata sui ricavi netti delle scommesse di tutti gli operatori online, a partire dal 1° gennaio 2019. Una misura che va pertanto a sostituire quello che è l’attuale quadro fiscale vigente nell’Australia Occidentale. La nuova imposta sul punto di consumo verrà quindi applicata a tutte le forme di scommessa, come spiegato dai proponenti.

 

 

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