Finge rapina al centro scommesse dove lavora per ripianare perdite al gioco: denunciato

Finge rapina al centro scommesse dove lavora per ripianare perdite al gioco: denunciato

Si era recato presso il comando di polizia per denunciare un furto avvenuto all’interno della sala scommesse dove lavorava. Ma le indagini condotte dalle forze dell’ordine hanno fatto emergere che l’uomo aveva ‘finto’ la rapina per coprire le perdite al gioco.

Guai grossi per il dipendente di un locale di corso Vercelli, a Torino, che aveva escogitato questo stratagemma per mascherare le perdite accumulate proprio presso le macchinette del locale dove lavorava.

Il suo racconto non ha convinto fin da subito gli agenti. L’uomo ha riferito di essere stato costretto a consegnare il malloppo – circa 15.000 euro – ad un malintenzionato che si era introdotto nella sala scommesse e gli aveva puntato in faccia una pistola, che al momento del suo ingresso teneva nascosta nella tasca della felpa. Il criminale, a detta del dipendente, indossava il cappuccio alzato e gli occhiali da sole.

Tuttavia, le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno permesso di scoprire la truffa: il cosiddetto ‘rapinatore’ era praticamente identico ad un personaggio che soleva fermarsi spesso con il dipendente. Una somiglianza poi confermata da ulteriori indagini. Messo alle strette, il dipendente ha poi confessato di aver organizzato la “finta” rapina servendosi dell’aiuto dell’amico per cercare di ripianare il grosso debito accumulato all’interno della sala scommesse.

Gli agenti hanno recuperato l’intera somma e l’hanno già restituita al proprietario dell’esercizio. I due soggetti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Torino per simulazione di reato e furto in concorso. Si tratta di due italiani quarantenni, F.A. e L.F., quest’ultimo con precedenti di polizia.

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