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Siracusa, minorenni in una sala scommesse: denunciato il titolare

L’azione di contrasto all’illegalità che troppo spesso viene riscontrata all’interno delle sale scommesse è una delle priorità per le forze dell’ordine in tutto il territorio nazionale. Le operazioni congiunte di Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia hanno permesso più volte di scoprire situazioni irregolari, tra le più disparate, che hanno portato al sequestro dei locali e alla denuncia dei titolari.

Nella maggior parte dei casi, alle sale scommesse “incriminate” viene riscontrata l’assenza delle licenze necessarie per poter svolgere l’attività. Ma a volte le problematiche sono molto più ampie e complesse: ad esempio, le forze dell’ordine si ritrovano spesso a dover certificare la presenza di minorenni all’interno dei centri, a cui viene permesso anche di giocare.

E’ quanto scoperto dalla Polizia in una sala scommesse di Avola, comune di 31.000 abitanti in provincia di Siracusa. Lo scorso 20 ottobre gli agenti hanno messo a segno un blitz in un centro situato in Piazza Duca degli Abruzzi: nel corso dell’intervento sono stati individuati due ragazzi minorenni ai quali era stato consentito non solo di entrare ma anche di scommettere su eventi sportivi.

In seguito a ciò, il Questore di Siracusa ha emesso il decreto di sospensione della licenza per la sala scommesse, che sarà della durata di 20 giorni. Ma non è tutto: durante il controllo è emerso che il titolare aveva utilizzato per la gestione della sala personale non autorizzato. Una seconda irregolarità che è costata all’uomo una denuncia in stato di libertà e la sanzione amministrativa pari a 8000 euro.

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