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Presunta combine in Catanzaro-Avellino, prima udienza il 15 dicembre

E’ stata fissata la data della prima udienza riguardante l’ennesimo caso di calcio scommesse che ha interessato uno dei nostri campionati. La partita in questione è quella disputata tra Catanzaro e Avellino, che vedrà la prima udienza dibattimentale il prossimo 15 dicembre, presso il Tribunale Federale Nazionale.

Gli accusati di illecito sportivo saranno tutti presenti all’udienza romana di venerdì 15 dicembre: si tratta di Walter Taccone e Vincenzo De Vito, deferiti per responsabilità diretta ed oggettiva, per i lupi; Armando Ortoli, Giuseppe Cosentino e Andrea Russotto per i calabresi e per omessa denuncia Francesca Muscatelli e Marco Pecora (ex dirigenti del Catanzaro). Appuntamento alle 10 davanti al procuratore federale davanti al collegio giudicante presieduto da Cesare Mastrocola e all’accusa guidata dal procuratore federale Giuseppe Pecoraro.

Se i due team dovessero essere considerati colpevoli di aver alterato il risultato della partita, per loro la Giustizia Sportiva farebbe scattare la pena più pesante: la retrocessione nella categoria immediatamente inferiore. Al momento, la società che sembra più tranquilla è quella irpina: nell’ambiente avellinese si dicono fiduciosi di un proscioglimento da ogni accusa, in quanto le intercettazioni che riguardano gli allora tesserati biancoverdi, a detta dell’avvocato Chiacchio, sarebbero di “scarsa rilevanza”. Resta ancora valida la richiesta di improcedibilità dei deferimenti da parte del Catanzaro per la mancata audizione di Ambra Cosentino, figlia dell’ex presidente del Catanzaro.

 

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