match fixing polizia slovena

Match-fixing, polizia slovena smantella organizzazione criminale internazionale

Erano riusciti a creare una piattaforma web illegale per trasmettere scommesse ai maggiori bookmaker dell’Asia. Ma la loro struttura, che violava palesemente le leggi, è stata fortunatamente scoperta.

E’ arrivata a conclusione l’indagine partita a marzo 2017 e portata avanti dal National Bureau of Investigations della polizia slovena, unitamente alla polizia croata e all’Europol. Un impegno concreto che ha portato allo smantellamento di un’intera organizzazione criminale internazionale, dedita alla corruzione sportiva e al mercato delle scommesse illegali.

Ad accorgersi per prima di qualcosa di realmente sospetto e meritevole di attenzione è stata la polizia slovena, che nove mesi fa ha scoperto la creazione di diversi siti web come parte di una piattaforma di scommesse illegali online da parte dell’organizzazione criminale. Tale piattaforma veniva poi utilizzata per piazzare puntate su eventi sportivi manipolati che si svolgevano in più paesi europei. Per farla breve, un perfetto caso di match-fixing.

Nell’indagine è poi emerso che la banda sarebbe riuscita ad alterare risultati nei campionati della Serbia, della Repubblica Ceca e della Repubblica di Macedonia.

La struttura era talmente ben fatta che le transazioni finanziarie risultavano perfettamente anonime. Le forze dell’ordine hanno provveduto ad arrestare 11 membri dell’organizzazione criminale, procedendo poi al sequestro di 35 computer, 32 telefoni cellulari, 19.650 euro in contanti, 38.500 euro di banconote contraffatte e 2 veicoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *