gdf mallardo

Proventi illeciti da slot e scommesse, GdF arresta esponente clan Mallardo

Reperiva proventi illeciti da società di video slot e scommesse da far poi confluire nelle casse dei clan. Per questo motivo il Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli ha eseguito un ordinanza della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Gip presso il tribunale di Napoli, su richiesta della Procura Repubblica/Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli nei confronti di Agostino D’Alterio, esponente del clan Mallardo, attivo nell’area di Giugliano in Campania e nei comuni limitrofi.

Il quadro indiziario descritto nell’ordinanza che impone la custodia in carcere per D’Alterio individua nel dettaglio le motivazioni che hanno portato le forze dell’ordine ad eseguire la misura cautelare nei confronti dell’esponente del clan Mallardo. In particolare, D’Alterio si sarebbe adoperato “per curare i rapporti e lo scambio di notizie tra gli esponenti apicali del clan, anche con riferimento alla corrispondenza epistolare intercorsa tra i detenuti”. Inoltre, l’esponente del clan Mallardo avrebbe collaborato “nella gestione della cassa comune dell’organizzazione criminale, contabilizzando e distribuendo le cosiddette ‘mesate’ agli affiliati e ai familiari dei membri dell’organizzazione in carcere”.

Infine, il riferimento alla sua attività principale, ovvero il reperimento di proventi illeciti “da far confluire nelle casse del clan, anche mediante il controllo di alcune società operanti nel settore delle video-slot e delle scommesse sportive”. Oltre all’ordinanza nei confronti di D’Alterio, il Gip ha anche disposto il sequestro patrimoniale di immobili, quote societarie e rapporti finanziari, per un valore complessivo di oltre 700mila euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *