Erario: in Italia le entrate derivanti dai giochi on line superano quelle dei tabacchi

Erario: in Italia le entrate derivanti dai giochi on line superano quelle dei tabacchi

Il gioco d’azzardo vale il 3% delle entrate tributarie del nostro paese, una vera e propria miniera d’oro per le casse dell’Erario.

Il gioco d’azzardo è diventato una vera e propria miniera per le casse dello stato, rappresentando circa il 3% del volume globale delle entrate tributarie. Addirittura si stima che le entrate derivante da lotterie e giochi on line superi per distacco quelle derivanti dai tabacchi, secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Economia per l’anno 2014. Nel dettaglio, slot machine e videolotterie rappresentano per l’erario la metà delle entrate anche per il fatto che l’aliquota è stata elevata, nel 2016, al 17,5%, dal 13% dell’anno precedente.

gioco d'azzardoCifre che pongono l’Italia in cima fra i paesi europei per quanto concerne le entrate derivanti dal gioco d’azzardo e dalle lotterie nazionali. Va anche ricordato che il prelievo sulle giocate, nel nostro paese, è il doppio rispetto al Regno Unito e il triplo rispetto a Spagna e Francia. Un dato illuminante che giustifica la copiosità delle entrate per l’erario.

Secondo l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i giochi on line in Italia hanno una probabilità di vincità che non è mai inferiore all’85%. Il sito Starcasino (un noto casino on line) ha reso pubblico, ad esempio, il fatto che le percentuali di vincita del mese di agosto sono oscillate tra il 90 e il 97%. In pratica una buonissima fetta dei soldi giocati è tornato nelle tasche dei giocatori. Anche i video poker on line hanno percentuali di vincita analoghe, essendo assimilate in tal senso ai video poker tradizionali.

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