Scommesse, anche il Kentucky vuole la regolamentazione: presentata proposta di legge

Come ampiamente previsto, la caduta del divieto di scommesse sta generando una reazione a catena in tutti gli Stati Uniti. L’affondo dello stato del New Jersey, che ha presentato ricorso contro la legge del 1992 che vietava la regolamentazione delle scommesse sportive (nota come legge PASPA), ha fatto sì che molti altri Stati uscissero dal guscio e decidessero di adottare iniziative simili per mettere fine al divieto.

La Corte Suprema ha fatto chiaramente intendere di essere favorevole alla posizione adottata dallo stato del New Jersey, e già nel mese di Dicembre stati come il Michigan e il Rhode Island avevano cominciato ad attrezzarsi: il Comitato di riforma della regolamentazione dei giochi del Michigan aveva già approvato il progetto di legge che apre all’offerta delle scommesse sportive, e il Rhode Island sta praticamente facendo altrettanto.

Ora anche lo stato del Kentucky è apertamente schierato sulle stesse posizioni. Il senatore Julian Carroll ha infatti presentato una proposta di legge che mira a legalizzare le scommesse sportive nello stato. La proposta di Carroll era già stata presentata lo scorso mese di settembre, ma non aveva trovato terreno fertile. Il disegno di legge prevede una tassa di licenza di 250.000 dollari per i richiedenti e una tassa del 20% sugli importi scommessi, con il conseguente ricavato che verrebbe successivamente ripartito tra alcuni fondi statali. Chiaramente, per far sì che tutto vada in porto occorre attendere l’effettiva abrogazione del PASPA da parte del Congresso o l’annullamento dello stesso da parte della Corte Suprema, che si pronuncerà presto sul ricorso del New Jersey.

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