Mantova, sala scommesse appena aperta e già a rischio

Una sala scommesse appena aperta che già rischia di essere chiusa. Le forze dell’ordine di Mantova stanno procedendo agli opportuni accertamenti su un esercizio aperto in Viale Partigiani lo scorso mercoledì. Stando a quanto trapelato dalla Questura e dallo stesso Comune, c’è il forte sospetto che la struttura non disponga delle autorizzazioni necessarie.

I titolari, dal canto loro, respingono ogni tipo di accusa, ribadendo di possedere ogni tipo di autorizzazione e di aver avviato l’attività nel pieno rispetto della legge regionale, che impone dure restrizioni sul gioco d’azzardo.

Ma le assicurazioni non convincono fino in fondo la Polizia Locale, che sta provvedendo a verificare l’effettiva regolarità. Come riportato dal quotidiano “GazzettadiMantova”, nel mirino sarebbe finito in particolare il “permesso di costruire”, da richiedere al Comune ogni qual volta si ha intenzione di aprire una nuova attività.

La sala scommesse ha aperto sei giorni fa, non senza scatenare polemiche tra i residenti del quartiere. In passato, infatti, l’apertura di un esercizio aveva contribuito ad aumentare i problemi di ordine pubblico, con frequenti liti e schiamazzi. I titolari della sala scommesse hanno voluto subito marcare le distanze dalla precedente gestione (un bar, ndr), ma tra le tante problematiche ci sarebbe anche la vicinanza con alcuni luoghi sensibili (la legge regionale impone una distanza di almeno 500 metri, ndr). “Vale solo per le slot e le macchinette – rilanciano i titolari – e noi non le metteremo”.

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