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Svizzera, il Chiasso denuncia un tentativo di combine

La corruzione nel calcio sembra essere giunta anche in Svizzera, dove nelle ultime ore è emerso un possibile tentativo di match fixing da parte di una squadra che milita nel campionato elvetico. La denuncia è stata fatta da alcuni giocatori del Chiasso, che nei giorni scorsi sono stati avvicinati da alcuni individui non meglio precisati che avrebbero sostanzialmente proposto agli atleti una “combine”.

Nella nota diffusa alla stampa, il club rossoblu spiega nel dettaglio l’accaduto, precisando che ai calciatori è stata proposta la manipolazione di alcune gare di campionato. Il Chiasso ha già rivelato di aver “presentato denuncia presso il Ministero Pubblico e gli organi della Swiss Football League”.

Nel comunicato stampa, il club rossoblu fa presente che “la società e i propri tesserati non esiteranno a difendere la propria onestà morale e sportiva in qualsiasi occasione”.

Nel frattempo, alcune testate locali hanno reso noti nuovi dettagli in merito alla vicenda. Colui che avrebbe avvicinato i giocatori del Chiasso sarebbe un ex giocatore del club momò. Lo ha confermato il direttore generale rossoblù, Nicola Bignotti: “È un ex calciatore, se così possiamo definirlo. Ma non voglio fare nomi e cognomi”. Un giallo che si fa sempre più intricato, e su cui stanno indagando le forze dell’ordine.

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