Svizzera, partita la campagna a favore della regolamentazione in vista del referendum

In molti paesi del mondo la regolamentazione delle scommesse sportive è diventato un argomento molto dibattuto e la tendenza generale è quella di spezzare i vincoli che limitano il gioco e consentire un doppio obiettivo: un grosso introito nelle casse dello Stato e un taglio netto agli incassi della malavita che sfrutta le giocate illegali.

Il massimo esempio, in tal senso, è quanto sta avvenendo negli Stati Uniti, con la Corte Federale che nei prossimi mesi deciderà in merito al ricorso presentato dallo stato del New Jersey, che chiede l’abbattimento della PASPA, la legge che dal 1992 vieta le scommesse sportive in tutto il territorio USA (fatta eccezione per il Nevada).

Anche la Svizzera sta affrontando la questione, e come da tradizione elvetica i cittadini saranno chiamati ad esprimersi con un referendum che si terrà il prossimo 10 giugno. Da ieri è partita la campagna a favore della regolamentazione del gioco online, dopo che lo scorso 29 settembre è già stata approvata la norma che introduce la regolamentazione dei casinò su internet e prevede inoltre il blocco dei siti non autorizzati.

La nuova legge, a detta del direttore dell’Ufficio federale dello sport, Matthias Remund, sarà molto utile anche per contrastare il match fixing, tramite il monitoraggio dei flussi di gioco sulle scommesse sportive.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *