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Sale slot, a Bitonto chiudono in sette: “Mancato rispetto dell’ordinanza sugli orari”

Da quando l’amministrazione comunale di Bitonto, in provincia di Bari, ha reso operativa l’ordinanza sugli orari di apertura delle sale slot, sono stati molti gli esercizi costretti a chiudere perchè violavano la normativa. Nell’ultimo anno, infatti, ben sette locali sono stati disposti a chiusura perchè non rispettosi dei limiti di orario imposti dal Comune pugliese.

La misura prevede che gli esercizi commerciali dove sono presenti slot machines non possono essere aperte in quell’arco di giornata che va dalle 10 del mattino al primo pomeriggio. Un’imposizione che ha causato inevitabilmente l’allontanamento di molte persone, in particolare degli studenti. Anche per questo, qualcuno ha provato a non rispettare le regole. Come ha spiegato il sindaco di Bitonto al quotidiano La Repubblica, si trattava di un’ordinanza sperimentale: “Tuttavia – afferma il primo cittadino – il risultato fu talmente positivo che divenne il modello a cui si ispirarono altri Comuni italiani”.

Ma anche nel resto d’Italia bisogna fare quotidianamente i conti con irregolarità che spesso vengono ravvisate dalle forze dell’ordine. Sempre nella giornata di ieri, a Orosei (Nuoro), la Guardia di Finanza ha sequestrato un apparecchio di gioco illegale in uno dei bar del comune sardo. La GdF ha ravvisato che l’apparecchio non disponeva dei previsti titoli autorizzativi rilasciati da parte dell’amministrazione dei Monopoli dello Stato. Inoltre, l’esercizio commerciale era sprovvisto della licenza.

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