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Torino, Guardia di Finanza scopre slot illegali in un bar: multa di 45.000 euro

Ormai in moltissime regioni italiane si sta provvedendo a contrastare con decisione l’illegalità nei centri scommesse e anche nelle sale slot. Sono molte le amministrazioni, comunali e regionali, che si stanno dotando di nuovi regolamenti che prevedono limitazioni dal punto di vista dell’orario e il cosiddetto “distanziometro”, che impone almeno 500 metri di distanza dai luoghi sensibili (come scuole e oratori).

Anche in Piemonte cominciano a farsi sentire gli effetti della legge sul gioco. La stretta ha fatto sì che qualcuno provasse comunque a farla franca, perpetrando un’attività illegale. E’ quanto scoperto dalla Guardia di Finanza in provincia di Torino, e precisamente nel comune di Avigliana, dove le Fiamme Gialle sono intervenute e hanno sequestrato due slot illegali all’interno di un bar.

I finanzieri hanno ravvisato che le slot non erano collegate alla rete telematica dei Monopoli. Inoltre, gli apparecchi risultavano sprovvisti di ogni tipo di autorizzazione. Ma non è tutto. Stando a quanto rilevato dalla GdF, le slot erano anche truffaldine, dato che erano manipolate per erogare una vincita più bassa a totale insaputa dei giocatori.

Dulcis in fundo, il gestore del locale impiegava anche un lavoratore in “nero”. Per tutte queste irregolarità, al titolare è stata inflitta una sanzione di 45.000 euro.

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