ravenna slot

Distanza dai luoghi sensibili, a San Raffaele Cimena (TO) realizzata mappatura

Ormai in molte zone del Paese si cerca di porre un serio contrasto all’irregolarità nelle sale scommesse e nei locali comprendenti slot machine e apparecchiature dedicate al gioco d’azzardo. In particolare, Comuni e Regioni si stanno dotando di regolamenti che impongono soprattutto la distanza da alcuni luoghi “sensibili”, che non possono trovarsi a meno di 500 metri da centri scommesse e affini.

L’amministrazione comunale di San Raffaele Cimena, comune in provincia di Torino, si è messa in moto per individuare tutti i luoghi sensibili del centro urbano, realizzando una vera e propria mappatura. Un’operazione che consente al Comune piemontese di impedire l’apertura di sale scommesse o di locali con slot ad una distanza inferiore ai 500 metri rispetto a questi luoghi. In tutto, sono stati individuati dieci punti “sensibili”.

Il sindaco di San Raffaele Cimena, Angelo Corrù, ha detto all’Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco (AGIMEG) che l’Amministrazione comunale non sta facendo altro che mettere in pratica le disposizioni. “Come Amministrazione noi avremmo anche la possibilità di rintracciare altri luoghi da tutelare, oltre a quelli previsti dalla legge, ma abbiamo deciso di attenerci a quanto indicato dalla normativa”.

Per quanto riguarda invece le fasce orarie, i quattro ricorsi presentati contro il comune di Bassano del Grappa (Vicenza) sono stati respinti dal TAR del Veneto. Per il Tribunale, infatti, le fasce orarie deliberate per regolamentare l’apertura e la chiusura delle sale giochi e le sale scommesse nel territorio comunale sono del tutto “legittime”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *