Slot Machine

Governo contro le slot machine ma il mercato dei giochi cresce vertiginosamente

Mentre il governo si adopera per arginare il più possibile i disastrosi effetti delle ludopatie, il dati che emergono da rapporto dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli non raccontano nulla di buono. La Regione in cui slot machine e gioco d’azzardo sono maggiormente sviluppati è la Lombardia ma in Campania e nel Lazio la situazione è altrettanto delicata.

In Italia il mercato dei giochi e delle scommesse vale complessivamente 88 miliardi di euro, con gli introiti per lo Stato che derivano in gran parte proprio dalle slot machine, 418.210 in tutto il Paese: in pratica una ogni 145 abitanti. Cifre impressionanti  se si pensa che negli Stati Uniti c’è un apparecchio ogni 372 persone e in Germania uno ogni 261.

Slot MachineLa regione col maggior numero di macchinette, come detto,  è la Lombardia con 69.782, seguita dalla Campania (42.841) e dal Lazio (41.263). Tra i motivi di tale diffusione, sicuramente l’economia: la crisi spinge masse di persone a giocare inoltre gli stessi baristi dichiarano che, senza macchinette, i loro incassi sarebbero dimezzati.

Gli scarsi risultati di uno dei progetti più all’avanguardia nel settore, quello realizzato a Milano e denominato No-Slot, sono infatti essenzialmente due: la poca informazione sul tema e il disinteresse da parte dei gestori delle macchinette a dismettere le apparecchiature. C’è stata effettivamente una disponibilità al confronto anche da parte degli esercenti cinesi ma la volontà, anche solo di esporre del materiale informativo contro le ludopatie, è stata piuttosto scarsa.

Gli introiti, del resto, sono il motivo per cui non è facile per il proprietario di un bar fare a meno delle macchinette e stando al rapporto dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli sono proprio loro la principale fonte di guadagno nel mercato italiano del gioco e delle scommesse che vale complessivamente 88 miliardi di euro. Questo nonostante l’intenzione dichiarata dal governo negli scorsi mesi di voler ridurre del 30% in quattro anni il numero delle slot machine e video lottery in circolazione.

Sul gioco d’azzardo – ha annunciato Renzi – stiamo per mettere a punto una misura che ne riduca drasticamente il numero.

Parole che confermano la linea dettata dalla legge di Stabilità dello scorso inverno, che prevedeva una riduzione degli apparecchi nell’ordine del 30% in quattro anni, i cui risultati, tuttavia, sono ancora scarsi. Come detto, in Italia il mercato dei giochi e delle scommesse vale complessivamente 88 miliardi di euro, con gli introiti per lo Stato che derivano in gran parte proprio dalle slot machine. Ma è dalle slot che dipende l’economia di molti bar i quali, dunque,  non accennano a volervi rinunciare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *