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Tribunale di Como: arriva un’importante sentenza sui distributori di slot machines

Secondo il giudice lariano è compito della pubblica amministrazione dimostrare che il distributore di slot machines e apparecchi da gioco ne abbia alterato il funzionamento.

Una sentenza di grande importanza sulla distribuzione delle slot machines arriva dal tribunale di Como. Un giudice del tribunale lariano ha accolto un ricorso presentato da un distributore di apparecchi da gioco, fra i quali anche le slot machines, contro i Monopoli di Stato.

slot machinesAl distributore era stata comminata una multa salta per la presenza in un bar di due apparecchiature nelle quali non era stato attivato il meccanismo di blocco, poiché era stata rimossa la copertura della scheda di gioco. L’esercente avrebbe dunque violato l’articolo 110 comma 9 del testo unico sulle leggi di pubblica sicurezza che di fatto censura il comportamento di chi distribuisce apparecchi non leciti sprovvisti delle caratteristiche previste dalla legge.

Secondo le motivazioni della sentenza del tribunale di Como ‘l’accertamento dell’assenza del sistema di blocco delle schede’ essendo trascorsi tre anni dalla vendita da parte della società ricorrente, fa si che non possa essere desunto che le stesse apprecchiature si trovassero in quelle condizioni al momento della consegna. Secondo il giudice è possibile che le stesse siano state manipolate o alterate in merito al sistema di blocco. E’ necessario, perchè la sanzione sia valida, che il comportamento di rimozione del blocco sia stato operato in modo cosciente e volontario. E di questo ne manca la prova.

Secondo il giudice è onere della pubblica amministrazione dimostrare che la messa in circolazione di slot machines e altri apparecchi da gioco non conformi ai dettami della legge, sia imputabile a omissioni del distributore.

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