Derby d’Italia, le quote: Juve favorita, ma occhio all’Inter di Pioli

Derby d’Italia, le quote: Juve favorita, ma occhio all’Inter di Pioli

Da sempre è conosciuto come derby d’Italia. E in effetti la sfida di stasera tra Juventus e Inter può dire molto del futuro di entrambe le squadre sul piano nazionale. La Vecchia Signora chiede strada per proseguire la caccia al sesto titolo consecutivo, battendo il proprio record (dal 1931 al 1935), quello del Grande Torino e quello dell’Inter post Calciopoli: un traguardo che i tifosi juventini sentono particolarmente, e che proprio un successo contro gli odiati nerazzurri potrebbe fungere da lasciapassare (quasi) definitivo.

Sull’altro versante, l’arrivo di Pioli ha completamente stravolto la fisionomia interista. Da quella squadra caotica che era la “Beneamata” allenata da Frank De Boer, oggi assistiamo ad un’Inter solida, concreta e a tratti anche piacevole. D’altronde, non si inanellano otto vittorie consecutive per caso: Pioli cerca la nona sinfonia, ed un successo allo Juventus Stadium (dove la Juve vince consecutivamente da 27 partite) permetterebbe all’Inter di rientrare a pieno titolo nella corsa alla Champions e al secondo posto (il primato sarebbe comunque troppo lontano, ma mai dire mai).

Ecco perchè la gara di stasera va oltre ogni emozione e tensione che può trasmettere un normale Juventus – Inter. Che normale non sarà mai, per via della grande rivalità tra le due tifoserie, cresciuta esponenzialmente dopo l’episodio del mancato rigore per il contatto Iuliano-Ronaldo nel 1998 e i fatti di Calciopoli nel 2006, che costarono la Serie B a Madama.

La Juve appare comunque favorita, e non potrebbe essere altrimenti. E’ pentacampione, è prima in classifica e finora ha un andamento molto elevato. L’1 dei bianconeri è infatti quotato a 1,60, mentre la X vale circa 4 volte la posta. Ed un eventuale successo nerazzurro? Bet365 lo pone addirittura a 6,00, veramente appetitoso se consideriamo che quest’anno l’Inter ha già battuto la Juventus: all’andata, infatti, Allegri e i suoi dovettero inchinarsi a San Siro sotto i colpi di Icardi e Perisic, che annullarono l’iniziale vantaggio siglato da Lichtsteiner.

 

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