Lotta al ‘match fixing’, corso di formazione per il Torino

Lotta al ‘match fixing’, corso di formazione per il Torino

Proprio qualche giorno fa abbiamo affrontato il tema del ‘match fixing’, ovvero quel legame tra criminalità, scommesse e calciatori che inquina la regolarità delle partite e dei campionati, illustrando l’accordo tra FIFA e Sportradar per un monitoraggio più accurato e un controllo maggiormente serrato, allo scopo di evitare collusioni e truffe.

Le attività per contrastare questo aberrante fenomeno sono molteplici: ieri, ad esempio, è toccato al Torino FC partecipare al progetto “Per l’integrità del gioco: formazione in campo contro le frodi sportive”, realizzato dalla Lega Serie A con Sportradar AG, in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo.

Prima squadra e giovanili del club hanno partecipato, in due sessioni differenti, insieme allo staff tecnico e ai dirigenti, ai workshop di formazione condotti dall’avvocato Marcello Presilla, responsabile per l’Italia di Sportradar AG – società, partner UEFA, specializzata nell’analisi e monitoraggio dei flussi di scommesse e nella lotta alle frodi sportive – che ha spiegato agli atleti il fenomeno del match-fixing in tutte le sue forme, illustrandone rischi e conseguenze.

Durante l’incontro è stato così possibile analizzare gli identikit dei ‘fixers’, ovvero di coloro che riescono a contattare i calciatori coinvolgendoli nelle truffe. Le tecniche di adescamento sono diverse: si comincia con semplici prospetti di grossa vincita, fino a sfociare in veri e propri ricatti che vanno a minare la credibilità e il futuro degli atleti.

“Ringrazio sentitamente la Lega Serie A, Sportradar e l’Istituto per il Credito Sportivo per aver organizzato questa giornata di formazione ed educazione sul fenomeno del match-fixing: queste riunioni sono fondamentali al fine di far crescere i ragazzi seguendo i veri valori dello sport – ha dichiarato il tecnico del Torino Primavera Federico Coppitelli al quotidiano online “TorinoSportiva” -. Ho già partecipato a questo evento ai tempi della Roma e del Frosinone ed è stato per me un valore aggiunto in quanto mi ha fatto apprendere aspetti che fino ad allora non conoscevo”.

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