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Scommesse sportive, violazioni a Formia e Locri: sanzioni e denunce

Il mondo delle scommesse sportive è purtroppo caratterizzato anche da episodi spiacevoli e da personaggi che cercano di aggirare le regole. Spesso ci si ritrova a dover constatare anche la presenza di agenzie di scommesse non autorizzate o che violano palesemente la tutela delle fasce deboli, come nei due fatti di cronaca seguenti.

Il primo riguarda delle sale scommesse di Locri di 42 comuni della zona, in provincia di Reggio Calabria, dove i controlli operati dalle forze dell’ordine hanno permesso di scoprire all’interno di tre esercizi commerciali la presenza di una trentina di minori intenti a scommettere d’azzardo somme di denaro su eventi sportivi.

Subito sono scattate le sanzioni amministrative per i gestori di quelle sale scommesse e giochi: la multa comminata è di oltre 20mila euro.

I carabinieri del gruppo di Locri (Reggio Calabria) hanno inoltre annunciato che le operazioni e i controlli verranno intensificati nei prossimi giorni, allo scopo di tutelare le fasce deboli e i minori e promulgare l’educazione alla legalità.

Un altro caso di violazione delle regole è avvenuto a Formia, nel Lazio, dove è stata chiusa un’attività di scommesse sportive non autorizzate. Due persone sono state denunciate. “In particolare – spiega la questura di Latina –  E.M., classe 1960, di Monte San Biagio, è stato deferito all’A.G. di Cassino per falso ideologico in atto pubblico. La persona in argomento, infatti, sulla base di una falsa certificazione riportante timbri alterati, era riuscita ad avviare un’attività di scommesse su eventi sportivi in questo centro. Gli agenti del Commissariato di Formia, a seguito di accertamenti minuziosi, hanno consentito di evidenziare la falsa certificazione degli atti in questione, procedendo alla denunzia del titolare dell’attività. Il secondo caso riguarda A.A., classe 1987, al quale è stata negata l’autorizzazione per l’apertura di un’attività di scommesse, essendo stato deferito all’A.G. di Cassino a seguito di un controllo amministrativo all’esito del quale è stato denunziato per violazione della normativa il rilascio delle licenze per attività di scommessa art.88 TULPS. L’attività è pertanto cessata”.

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