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Sutton-Arsenal, le scommesse sportive inguaiano Shaw… e il suo panino

Sul momento sembrava uno splendido spaccato di calcio ‘romantico‘, perduto, l’essenza del football vero. Durante la sfida degli ottavi di finale di FA Cup tra Sutton e Arsenal, il secondo portiere dei padroni di casa, Wayne Shaw, era stato ripreso dalle telecamere mentre gustava un panino senza battere ciglio. Il tutto è accaduto intorno all’82esimo minuto della partita, quando i Gunners conducevano già per 2-0 sulla formazione locale, che milita in quinta divisione.

Nulla lasciava immaginare qualcosa di ‘losco’, anzi a tutti era parso piuttosto normale che il secondo portiere di una squadra di quinta serie, dal peso di 120 chili, non riscontrasse nulla di male nel mangiare un panino in panchina. Un episodio che rientrava a pieno titolo nella favola del Sutton, squadra di un borgo di Londra, capace di una splendida cavalcata fino agli ottavi di finale della coppa nazionale (dopo aver eliminato il glorioso Leeds, ndr).

Invece, a quanto pare, il fatto non sarebbe così casuale, nè tantomeno romantico. Prima del match, infatti, un’agenzia di scommesse aveva quotato 8 volte la posta una mangiatina del secondo portiere nel bel mezzo della sfida. Per questo, la Football Association ha aperto un’indagine sul portiere di riserva del club di quinta divisione inglese. Pare che siano state pagate vincite anche a cinque cifre… Nel frattempo, il Sutton ha preso subito provvedimenti e ha chiesto e ottenuto le dimissioni di Wayne Shaw.

Il portierone, dal canto suo, prova a difendersi: “Poco prima della gara, i compagni mi hanno raccontato di questa quota di 8/1 se avessi mangiato una torta. Ho risposto che non avendo mangiato tutto il giorno, poteva essere un modo per smorzare la fame e tirare avanti. Ho pensato di farli divertire, così l’ho fatto. Tutti i cambi erano finiti ed eravamo 2-0. Allora – ha aggiunto -, sono andato in cucina e ho preso la torta che era già pronta. Con carne e patate. Se conosco qualcuno che ci abbia scommesso? Solo poche persone lo sapevano e a noi è vietato puntare sulle partite”.

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