Messina, inchiesta calcioscommesse: ecco i nomi

Messina, inchiesta calcioscommesse: ecco i nomi

Comincia ad essere sempre più chiaro il quadro inerente allo scandalo calcioscommesse che ha travolto la società del Messina. Il gruppo che programmava tutte le varie operazioni illegali sarebbe stato composto da due libanesi, un commerciante molto noto in città coadiuvato da suo figlio, due calciatori (il portiere Berardi e Arturo Di Napoli) e un giocatore internazionale di Texas Hold’Em.

Nel fascicolo del magistrato compaiono infatti il dentista libanese Khalifer Abdel Halim, detto “Abudi”, residente da anni nella città peloritana; un altro libanese, Salah Iach, che sarebbe in procinto di laurearsi in Medicina; il noto commerciante cittadino Bruno Ciampi insieme a suo figlio Ugo e Eros Nastasi, giocatore di grandissimo livello nel Texas Hold’Em e originario proprio di Messina. Insieme a loro, sono indagati anche Berardi e Di Napoli: quest’ultimo è ritenuto al centro di tutto il “giro losco”.

L’inchiesta, al momento, si trova solo ai passaggi iniziali: la contestazione ipotizzata dal sostituto procuratore Francesco Massara va dall’associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, fino alla truffa.

Gli indagati hanno subito nelle scorse settimane delle perquisizioni molto dettagliate all’interno delle proprie abitazioni o nei luoghi di lavoro. Non solo: le forze dell’ordine avrebbero controllato accuratamente le automobili degli indagati, oltre ad altri mezzi in uso.

I finanzieri, che lavorano sull’inchiesta da diversi mesi, hanno acquisito anche computer e telefonini di proprietà dei personaggi indagati.

Tutto il materiale sequestrato è ora nelle mani della Procura, insieme ad una corposa relazione di servizio delle Fiamme Gialle. Il sostituto procuratore, Francesco Massara, è chiamato ad esaminare il tutto in tempi piuttosto celeri.

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