Parma-Ancona, puntate sospette e presunta combine. La società non ci sta: “Illazioni”

Parma-Ancona, puntate sospette e presunta combine. La società non ci sta: “Illazioni”

Non si placano le polemiche e i sospetti in merito alla gara di Lega Pro Parma-Ancona, disputatasi nell’ultimo turno del girone B e conclusasi con il punteggio di 0-2 in favore dei dorici.

Già nelle ore successive al match, sui social network erano circolate illazioni sulle scommesse, immediatamente stroncate dal direttore sportivo gialloblu Roberto Faggiano: “Non mettiamo in dubbio la serietà di squadra e società, su questo non ci sto. Sono uscite dei post che non mi hanno fatto dormire, la società è stata attaccata per illazioni pesantissime e qualcuno pagherà per questo, stiamo pensando anche di rivolgerci alla polizia postale”.

I sospetti sono aumentati quando sono emersi i dati relativi alle puntate (e alle vincite) sulla partita: è stato il quotidiano “Il Mattino” a raccontare come a fine gara a Pozzuoli sia partita praticamente “una festa”. Stessa situazione nel centro di Napoli, dove si è puntato parecchio su Parma-Ancona. Centinaia di scommettitori, infatti, avrebbero azzeccato il risultato esatto e incassato cifre che vanno da 100mila a 225mila euro a testa: addirittura a Monterusciello, quartiere di Pozzuoli, quasi tutti avrebbero scommesso sul risultato di 0-2.

Ma i sospetti su una presunta combine hanno fatto irritare la società parmense, che ha deciso di replicare alle accuse. “Il Parma Calcio 1913 esprime profondo stupore e totale disgusto in merito all’articolo pubblicato oggi dal quotidiano Il Mattino di Napoli e integralmente ripreso e rilanciato da altri organi di stampa, attraverso il quale si adombrerebbe – senza mezzi termini – l’insopportabile sospetto di una combine relativa alla partita Parma-Ancona.La scialba prestazione di domenica scorsa è stata senza giustificazioni dal punto di vista calcistico. Ma tanto quanto la società è rimasta arrabbiata e delusa dal comportamento sul campo dei propri tesserati, tanto quanto è totalmente al loro fianco e difesa rispetto a voci, sospetti, accuse assurde e infamanti per uno sportivo”. Più dura la reazione di capitan Lucarelli, che è letteralmente esploso in conferenza stampa: “Chi accusa faccia nomi e cognomi di chi ha data la soffiata per le scommesse. Noi siamo padri di famiglia, sono accuse pesanti ed è troppo facile fare così. Se si fanno accuse pesanti ci vuole la certezza di quello che si dice, altrimenti è terrorismo mediatico”.

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