Gioco online, il M5S Lombardia: “Il Governo non tenti blitz”

Gioco online, il M5S Lombardia: “Il Governo non tenti blitz”

“Niente blitz del Governo sul gioco d’azzardo”. Va giù duro il Movimento 5 Stelle Lombardia, e lo fa tramite la sua capogruppo in Regione, Iolanda Nanni. I pentastellati lombardi mettono nel mirino l’intesa tra Stato, Regioni ed Enti Locali sui punti gioco: secondo il M5S questo accordo potrebbe significare un nuovo tentativo da parte del Governo “di scalfire l’autonomia di Comuni e Regioni”. Tentativo, sempre a detta della Nanni, a cui la Regione dovrebbe opporsi “con tutte le sue forze”.

La bozza – continua la capogruppo M5S alla Regione Lombardia – non è stata discussa pubblicamente con la miriade di associazioni che seguono il tema. Se lo Stato chiude gli occhi e nasconde la testa sotto la sabbia, la nostra Regione rivendichi con forza la propria legge regionale per combattere nei Comuni lombardi la piaga di azzardopoli con regolamenti che limitino orari, vietino slot, Video-lotteries, centri scommesse nelle vicinanze di luoghi sensibili come scuole, edifici religiosi, ospedali”.

Secondo Iolanda Nanni, quella di ‘azzardopoli’ non è altro che “una piaga sociale ed economica che colpisce oltre un milione di cittadini dipendenti dall’illusione del ‘tentar la sorte’. E’ una illusione che annualmente, costa alle casse dell’erario oltre 4 miliardi di mancata IVA sui consumi – prosegue la pentastellata – con decine di miliardi di euro che anziché nel piccolo commercio, nei negozi, nell’economia reale finiscono nell’illusione del ‘tentar fortuna’ dove però chi vince sempre è il banco.“

Non solo, quindi, un aumento dell’illusione e della crisi economica, ma anche un assist alla criminalità organizzata. “Il gioco cosi detto legale fa fare ingenti affari alle mafie – conclude la Nanni – come certificato dall’ultima relazione della Commissione bicamerale antimafia“

 
 
 

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