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Scommesse dentro l’Internet Point, la Finanza sequestra tutto

Era stata formalmente dichiarata come Posto Telefonico Pubblico ed Internet point, ma al suo interno si svolgeva tutt’altro. Per questo motivo è intervenuta la Guardia di Finanza di Gioia Tauro (Reggio Calabria) che ha denunciato il titolare per esercizio abusivo di attività di gioco e di scommesse.

Stiamo parlando di una sala giochi di Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria, dove all’interno si svolgeva, di fatto, la raccolta illegale di scommesse sportive per via telematica. I proprietari e i relativi ‘clienti’ potevano avvalersi delle numerose postazioni installate. Inoltre,l’esercizio aveva anche la funzione di sala giochi, grazie a 4 apparecchi collegati alla rete.

Tali attività, così come è stato accertato dai Finanzieri, venivano esercitate senza alcuna licenza di Pubblica sicurezza, motivo per cui si è proceduto al sequestro dei locali e di tutta l’attrezzatura che si trovava al loro interno (personal computer, monitor, stampanti, modem, televisori, ed altro).

Il titolare dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria di Palmi del reato di cui all’art. 4, comma 4 bis della Legge nr. 401 del 13 dicembre 1989, che punisce con la pena della reclusione l’esercizio abusivo di attività di gioco e di scommesse.
Nei suoi confronti si renderanno applicabili anche pesanti sanzioni pecuniarie.

Non è certo il primo caso di attività illegale scoperta dai finanzieri. Le Fiamme Gialle e le forze dell’ordine stanno predisponendo dei controlli su tutto il territorio nazionale per scoprire le sale giochi con irregolarità o secondi fini. L’operazione di prevenzione da parte degli uomini in divisa è finalizzata non solo a reprimere forme di evasione fiscale, ma anche a tutelare le fasce più deboli di cittadini, quali i minori e quei soggetti affetti da forme morbose di attaccamento al gioco d’azzardo denominate “ludopatia” .

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