introiti fiscali dai giochi

Introiti fiscali in calo anche in Svizzera, la patria del gioco

Anche la patria del gioco d’azzardo comincia a perdere colpi. È quanto emerge dal rapporto annuale pubblicato dalla Commissione federale delle case da gioco secondo il quale le entrate fiscali relative a questo settore sono in calo anche in Svizzera.

Rispetto all’anno precedente, gli introiti fiscali, pari a 319,5 milioni di franchi, sono scesi del 4,9%, a causa della struttura progressiva dell’aliquota. La redditività delle case da gioco resta però ancora relativamente buona, soprattutto se confrontata ad altri settori. I casinò sarebbero passati di modo soprattutto a causa dell’incremento dei giochi illegali online che, fino a qualche anno fa, praticamente non esistevano.

introiti fiscali dai giochiMa non solo il calo sarebbe dovuto anche alla forza del franco svizzero e ad una maggiore offerta presente nelle zone di frontiera. Anche se il Prodotto lordo dei giochi è diminuito nel corso degli ultimi anni, complessivamente la redditività dei casinò rimane, salvo eccezioni, abbastanza buona se comparata a quella di altri settori.

Secondo il report redatto dalla Commissione, le tasse che hanno dovuto versare le case da gioco nel 2015 sono state nel complesso pari a 319,5 milioni di franchi. Si tratta di una cifra più bassa rispetto a quella del 2014, quando erano stati incassati 16,5 milioni in più: il calo registrato risulta quindi pari al 4,91%.

Dei quasi 320 milioni di franchi versati, 272,7 milioni sono stati destinati al Fondo di compensazione dell’AVS, l’Assicurazione vecchiaia e superstiti, e 46,8 milioni ai Cantoni di ubicazione dei casinò in possesso di una concessione di tipo B, ovvero quelli con un numero limitato di giochi. In Svizzera esistono inoltre particolari agevolazioni per le case da gioco, altrimenti dette casinò, che investono sul sociale ma, nel 2015, sono risultate soltanto due.

In particolare, per i casinò di tipo B che  promuovono attività culturali o si impegnano nella realizzazione di scopi di pubblica utilità, il Consiglio federale può ridurre di un quarto al massimo l’aliquota della tassa sulle case da gioco.

Dal rapporto emerge che i contributi dichiarati di interesse pubblico ammontano a 2,7 milioni di franchi e comportano una riduzione fiscale complessiva di 744.819 franchi. Si sono inoltre intensificati  i controlli per quanto riguarda il gioco illegale, che riguarda sia i giochi in denaro offerti all’interno dei locali sia i giochi online, che non solo ostacolano l’attuazione delle misure sociali obbligatorie per le case da gioco, ma costituiscono anche il motivo principale della riduzione del prodotto lordo dei giochi.

I progressi tecnologici hanno, infatti, accelerato in maniera considerevole la diffusione dei giochi d’azzardo illegali che vengono ormai messi in circolazione a costi piuttosto contenuti.

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