Monitoraggio sulle scommesse online, protocollo d’intesa in Francia

Monitoraggio sulle scommesse online, protocollo d’intesa in Francia

Un protocollo d’intesa per dare vita ad un sistema di monitoraggio sulle competizioni sportive e le scommesse online. Questo l’obiettivo dell’accordo tra Charles COPPOLANI, presidente dell’Autorità di regolamentazione dei giochi online (ARJEL) e Thierry PUJOL, direttore per l’integrità dello sport di FDJ e Vice Presidente di Global Lottery Monitoring system (GLMS). Quest’ultima è un’associazione svizzera senza scopo di lucro di svizzero che mobilita ventinove lotterie nazionali contro la manipolazione delle competizioni sportive, hanno firmato un protocollo d’intesa.

Il sistema di monitoraggio che si verrebbe a creare tra le due strutture permetterebbe un fruttuoso scambio di informazioni sulle vincite “atipiche”, in modo tale da contrastare eventuali fenomeni di corruzione, meglio noti come “match fixing”. Un accordo, quello tra GLMS e ARJEL, che va quindi a rafforzare la lotta contro la manipolazione delle gare sportive online: un fenomeno sempre presente, anche nel nostro Paese.

Ecco perchè lo scambio di informazioni risulterà particolarmente utile e incisivo in tal senso, dato che includerà il volume di scommesse e il loro probabile esito.

GRAN BRETAGNA, BOOKMAKERS CONTRO I LABURISTI 

Non va proprio giù ai bookmakers britannici il manifesto elettorale del partito laburista, che propone una riduzione della posta di gioco dei FOBT (scommesse su terminale a quota fissa) da 100 sterline a solo 2 sterline. Una mossa particolarmente sgradita agli scommettitori, che stanno spingendo contro questa proposta.

L’Associazione dei bookmakers britannici (ABB) ha infatti attaccato il manifesto dei laburisti descrivendolo come un “attacco bizzarro e ingiustificato ai negozi di scommesse” in quanto la riduzione “distruggerebbe oltre 20 mila posti di lavoro e migliaia di negozi di scommesse”.

Un altro motivo dell’attacco dei bookmakers riguarda la perdita di “milioni di sterline in tasse” provocata dalla riduzione proposta dai laburisti. Il partito, da parte sua, continua a sostenere che, se verrà eletto “promulgherà leggi per ridurre la dipendenza dei giochi”.

 

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