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Report Calcio 2017, nel 2016 oltre 132,5 milioni allo Stato dalle scommesse

Le scommesse sportive, nell’anno 2016, hanno garantito all’erario una cifra pari a 132,5 milioni di euro: questa è la somma riportata al Report Calcio 2017 presentato a Roma da Figc, Agenzia di Ricerche e Legislazione (Arel) e Pwc. A segnalarlo è l’Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco (AGIMEG).

Il volume di gioco è stato di 8,3 miliardi di euro e la maggior parte (73,7%) arrivano dal calcio. Il campionato più amato dagli scommettitori è senza dubbio la serie A: il massimo torneo del calcio italiano è risultato infatti il più giocato, con una raccolta di 902 milioni di euro (16,6% del totale), per un gettito erariale di 21,8 milioni.

Per quanto riguarda invece la Serie B, la raccolta è stata di 342,6 milioni, con 8,2 milioni finiti allo Stato. Seguono la Champions League (311 milioni di raccolta, 7,5 milioni all’erario), la Premier League (270,4 milioni di euro di raccolta e 6,5 all’erario) e gli Europei 2016 (249,6 milioni di raccolta e 6 milioni di gettito erariale).

Dando uno sguardo ai dati del 2014, Report Calcio 2017 evidenzia che “il calcio professionistico italiano ha prodotto una contribuzione pari a 944,6 milioni di euro, che diventano 1.073,3 milioni se consideriamo anche il gettito erariale derivante dalle scommesse sul calcio (pari quindi a 128,7 milioni di euro Ndr), con una crescita del 5,2 percento rispetto al 2013 e il raggiungimento del dato record tra quelli rilevati negli ultimi 9 anni”.

Inoltre, a livello economico, il settore calcistico incide per il 46 percento percento del fatturato dello sport business mondiale (26,6 miliardi di euro rispetto ai 57,3 totali). “Tra il 1996 e il 2015 i ricavi totali delle Top Division europee sono cresciuti in media ogni anno del 9,3 percento(da 2,8 a 16,9 miliardi) – si legge nel report – Tra i 10 maggiori campionati sportivi professionistici per livello di fatturato, ben 6 sono tornei di calcio europei, con la Premier League terza dietro Nfl e Mlb”.

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