Cosenza, revocate due autorizzazioni per centri scommesse

Autorizzazioni revocate e chiusura immediata delle agenzie. Mano pesante del Questore di Cosenza, Giancarlo Conticchio, che ha emesso un provvedimento nei confronti di una persona a cui erano state rilasciate entrambe le autorizzazioni: una per la raccolta di scommesse sportive e l’altra per quelle ippiche. Insieme alla revoca, il Questore ha disposto anche la chiusura immediata dei due esercizi. 

Come spiegato dagli agenti, i centri scommesse possono essere utilizzati dalla criminalità organizzata per il riciclaggio di beni di provenienza illegale, frutto quindi dei guadagni provenienti da estorsioni, traffici di droga ecc.

Con la revoca dell’autorizzazione, pertanto, si impedisce il probabile reimpiego in attività legali dei beni illegali, così facendo rallentando i traffici criminali. In quest’ottica, infatti, la Questura cosentina ha potenziato gli strumenti d’indagine per individuare simili che, molto spesso, vengono innescati attraverso insospettabili “teste di legno”.

In questo senso, come spiegato da “CN24tv”, si è rivelata fruttuosa l’attività degli agenti: dopo alcuni controlli amministrativi nel settore degli apparecchi da gioco autorizzati dal Tulps, saranno infatti ed a breve adottati i provvedimenti nei confronti dei titolari per alcune irregolarità rilevate nella gestione.

In tutta la provincia, nell’ultimo anno, sono state richieste 172 autorizzazioni di Polizia in materia di giochi e scommesse, 35 di queste sono state denegate dopo una attenta istruttoria, mentre sono 12 quelle revocate.

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