“Keep crime out of sport”, concluso il progetto europeo per contrastare il match fixing

Dopo 18 mesi il Consiglio d’Europa, insieme ai suoi partner, ha concluso a Strasburgo il progetto “Keep Crime out of Sport” (KCOOS). A riferirlo è l’Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco (AGIMEG).

Il progetto ha come fino ultimo quello di verificare lo stato di avanzamento nell’adozione e nell’attuazione della convenzione di Macolin, adottata dal Consiglio d’Europa nel 2014. Tra gli obiettivi si segnalano la creazione di piattaforme nazionali, la condivisione delle informazioni tra i principali attori, lo sviluppo delle iniziative di istruzione e di prevenzione. Decisivo il ruolo dell’European Lotteries Association.

“Siamo orgogliosi di aver contribuito attivamente a un progetto così ampio come il KCOOS – ha detto Arjan van’t Veer -. La Convenzione Macolin è lo strumento più elaborato per contrastare il match fixing e speriamo possa entrare in vigore al più presto. Tuttavia è fondamentale che gli Stati comincino ad attuare alcune disposizioni fondamentali, come lo sviluppo di piattaforme nazionali, la condivisione delle informazioni e le misure contro le scommesse sportive illegali. Ricordiamo, naturalmente, che la lotta contro i fenomeni negativi nello sport è anche una questione di creazione di valori forti, soprattutto tra i giovani atleti”.

Oltre al KCOOS sono stati conclusi anche altri 3 progetti importanti: il progetto PreCrimeBet, incentrato sulle infiltrazioni criminali nelle scommesse sportive, il progetto BetMonitAlert, che fornisce alcune raccomandazioni tecniche sugli avvisi di monitoraggio e sulle relazioni, e i lavori del Global Monitoring Lottery Monitoring System (GLMS) e della Formula Anti-Match-Fixing.

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