
Isola di Procida
Raduno ore 11 – Marina Chiaiolella -
‘LIBERA VIVARA’
Il ponte che collega l’isola di Vivara alla vicina Procida fu costruito nel
1957 come ‘passerella portatubi’, non idoneo, pertanto, al transito pedonale.
Tuttavia, fino all’anno 2001, l’isola è stata visitata da centinaia di
migliaia di persone e tantissimi ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado,
soprattutto tra il 1974 e il 1993, ne hanno apprezzato le meraviglie e i tesori
nascosti, sotto la guida dei loro docenti e di esperti del territorio.
Nel 2002 Vivara diventa riserva naturale statale.
Nel 2010, la Regione Campania, settore Acqua e acquedotti, finanzia la
ricostruzione del ponte, ormai fatiscente, spendendo 4.000.000 di Euro.
La sensibilità sempre maggiore di questi ultimi decenni per i valori dell’
ambiente e delle bellezze della natura da parte della collettività intera,
nonché l’istituzione della riserva naturale statale dell’isolotto di Vivara non
sono bastate per modificare la destinazione d’uso del ponte, che resta
“passerella portatubi” non idonea al transito pedonale.
L’essere umano dunque non vola e l’isolotto, a quasi 10 anni dall’istituzione
della riserva, è ancora negato al pubblico.
Chiediamo fortemente di ‘liberare’ Vivara, ostaggio di eccessive ed infinite
pastoie burocratiche e di aprire finalmente alla comunità questo splendido
isolotto apprezzato in tutto il mondo.
Facciamo appello, dunque, a tutti coloro che hanno a cuore le sorti d’un’isola
da troppo tempo chiusa: invitiamo tutti quelli che amano Vivara e le sue
bellezze, e sognano di vederla restituita alle persone oneste e ai rispettosi
amici della natura e della storia, a partecipare al raduno che si terrà
domenica 24 giugno a Procida, Marina Chiaiolella, dalle 11 in poi.Il Comitato ‘Libera Vivara’


