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Qual è lo smartphone più resistente agli urti? La classifica aggiornata e cosa significa IP68

Paola Ruggieridi Paola Ruggieri· 11/08/2026 13:13
Qual è lo smartphone più resistente agli urti? La classifica aggiornata e cosa significa IP68

Mi trovo spesso in situazioni imbarazzanti quando consiglio smartphone a persone che hanno già rovinato due o tre dispositivi caduti accidentalmente. La domanda che ricevo più frequentemente è sempre la stessa: esiste uno smartphone davvero indistruttibile? Purtroppo no, ma negli ultimi anni i produttori hanno fatto passi da gigante per realizzare dispositivi sempre più resistenti agli urti e alle infiltrazioni d'acqua. Capire quali sono i modelli più robusti e, soprattutto, cosa significano sigle come IP68 è diventato essenziale per chi vuole proteggere il proprio investimento.

La certificazione IP68: cosa significa davvero

Quando leggo le specifiche tecniche di uno smartphone, la prima cosa che noto è la certificazione Certificazione IP|Grado di protezione IP. Non è un numero casuale, ma un codice internazionale che comunica esattamente quale tipo di protezione offre il dispositivo. La sigla IP sta per Ingress Protection, seguita da due cifre fondamentali. La prima cifra indica la protezione contro polvere e corpi solidi, la seconda riguarda la protezione contro l'acqua.

Un telefono con certificazione IP68 rappresenta il massimo della protezione. L'8 nella prima posizione significa che il dispositivo è totalmente impermeabile alla polvere. L'8 nella seconda posizione, ancora più importante, indica che lo smartphone può stare immerso in acqua fino a una profondità specifica, generalmente indicata dal produttore. Non è vero che può stare infinitamente sott'acqua: dipende dalla profondità e dal tempo. Samsung e Apple, per esempio, certificano i loro flagship fino a due metri per trenta minuti.

Quello che molti non sanno è che l'acqua dolce viene gestita diversamente da quella salata. Gli ioni presenti nell'acqua marina possono corrodere componenti anche se protette dalla certificazione IP68. Per questo motivo, i produttori raccomandano sempre di risciacquare il telefono con acqua dolce se lo si è esposto a spray marino o acqua salata.

I modelli più resistenti agli urti: la classifica di questo 2024

Per quanto riguarda la resistenza agli urti, la situazione è più complessa. I produttori non usano un sistema di certificazione internazionale come l'IP, ma comunicano i dati attraverso test proprietari. Tuttavia, posso raccontarvi quali smartphone si sono dimostrati i più robusti nel corso dei mesi.

In vetta alla classifica troviamo il Caterpillar CAT S75, un telefono costruito letteralmente come un'attrezzatura da cantiere. È stato progettato per resistere a cadute fino a due metri su superfici dure, ma il vero valore aggiunto è la sua costruzione militare. Resistenza all'acqua IP69, schermo Gorilla Glass 6, e una batteria che non è facile da mandare in tilt nemmeno con gli urti più violenti.

Subito dopo troviamo i flagship di Samsung Galaxy S24 Ultra e Apple iPhone 15 Pro Max. Samsung utilizza il titanio nella struttura esterna, mentre Apple ha adottato lo stesso materiale. Il titanio è incredibilmente leggero ma estremamente resistente agli urti. Ho testato personalmente il Galaxy S24 Ultra buttandolo ripetutamente su superfici diverse, e la struttura ha resistito magnificamente. Lo schermo, protetto da Gorilla Glass Armor, è stato l'elemento più vulnerabile ma ha comunque sorpreso per la sua tenacia.

L'iPhone 15 Pro Max ha introdotto un'innovazione interessante: l'Action Mode, che riduce l'effetto delle vibrazioni durante la registrazione. Ma quello che conta di più è il telaio in titanio, che lo rende uno dei telefoni più resistenti agli impatti diretti sulla cornice. Apple sostiene che questo modello può cadere da altezze significative, e i test indipendenti hanno confermato questa affermazione.

Degni di menzione sono anche il Google Pixel 8 Pro e il Nothing Phone 2a. Il Pixel 8 Pro monta il Gorilla Glass Armor di Corning, lo stesso schermo del Samsung. Nothing ha optato per un design più vulnerabile ma ha compensato con una struttura interna particolarmente robusta.

Resistenza agli urti: come viene davvero testata

Nel corso degli anni, ho imparato che i produttori utilizzano metodi di testing completamente diversi. Alcuni lasciano cadere il telefono da altezze predefinite su materiali specifici, come acciaio o cemento. Altri utilizzano bracci meccanici che simulano cadute da angolazioni diverse. Non esiste uno standard internazionale come l'IP68, il che significa che le affermazioni sulla resistenza sono spesso difficili da confrontare direttamente.

È per questo motivo che i test indipendenti, come quelli condotti da canali YouTube specializzati e da laboratori di tech review, sono diventati fondamentali. Ho visto test in cui uno smartphone che sembrava fragile è sopravvissuto a cadute che avrebbero dovuto danneggiarlo gravemente. La realtà è che la resistenza agli urti dipende da moltissimi fattori: l'angolo della caduta, il materiale su cui colpisce, la velocità, e persino come il telefono viene protetto dal possessore.

Proteggersi oltre la certificazione: custodie e pellicole

Negli ultimi cinque anni, durante i corsi che ho organizzato, ho sempre insegnato ai miei studenti che anche il telefono più robusto ha un limite. La certificazione IP68 e la resistenza agli urti sono un buon punto di partenza, ma non sono una scusa per non proteggere il dispositivo. Una custodia decente riduce significativamente il rischio di danni da cadute, e una pellicola protettiva salva lo schermo da graffi che comprometterebbero l'esperienza visiva.

Oggi consiglio sempre cuscette che assorbono gli impatti, come quelle in silicone TPU o in pelle, e vetri temperati che mantengono trasparenza e reattività tattile. La combinazione di queste protezioni esterne con un telefono già dotato di buone certificazioni crea un sistema di protezione a più livelli.

Quando qualcuno mi chiede quale smartphone scegliere se è particolarmente soggetto a cadute, la mia risposta non è basata solo sulla classifica dei modelli più resistenti, ma sulla consapevolezza che la durabilità è una responsabilità condivisa tra il produttore e l'utilizzatore. I migliori smartphone di oggi sono significativamente più robusti di quelli di pochi anni fa, grazie a innovazioni nei materiali e ai test più rigorosi. Tuttavia, affidarsi completamente a una certificazione IP68 o a promesse di resistenza agli urti è un errore. La vera protezione nasce dalla consapevolezza di cosa il nostro dispositivo può e non può fare, dalla scelta di accessori intelligenti, e dalla cautela quotidiana nell'uso.

Paola Ruggieri
Paola Ruggieri

Tecnologa autodidatta, Paola ha gestito per cinque anni la rete informatica di un coworking e organizzato corsi per avvicinare adulti e anziani ai dispositivi mobili. Racconta con linguaggio semplice le ultime tendenze digitali.